BOLOGNA – Ormai è guerra aperta tra il Blasco e il capo del Dipartimento politiche antidroga della presidenza del Consiglio dei ministri, Giovanni Serpelloni, sulla questione della legalizzazione della droga, idea folle del cantante di Zocca. Serpelloni, stamattina aveva risposto, attraverso una lettera aperta, al rocker di Zocca che sulla sua pagina Facebook ieri, firmando ‘La Redazione’, aveva scritto un post sostenendo che “la legalizzazione degli stupefacenti rientra nella “cosiddetta ‘politica della riduzione del danno ‘. Che non risolve magicamente il problema ma, come in tutti i problemi della vita, si cerca di ridurre i danni delle disgrazie che capitano!… che non si possono evitare (né prevenire!) tutte!”.
Dalla lettera del capo del Dpa si legge: “Egregio signore credo sia giusto che Lei sappia che per il nostro Dipartimento le persone tossicodipendenti sono prima di tutto persone e poi dei malati che devono trovare comprensione, accoglienza, ma soprattutto cure adeguate e il più tempestive possibili. In Italia – prosegue la lettera aperta al Blasco – ci sono più di 500 servizi pubblici e 1000 comunità terapeutiche con più di 6000 addetti specializzati (medici, psicologi, assistenti sociali, psichiatri ecc) che forniscono assistenza gratuita e di alto livello a piu di 180 mila persone. Come vede le alternative immediate allo spacciatore esistono per tutti, cosi come alla legalizzazione che non farebbe altro che far aumentare i consumi (e quindi i consumatori) rendendoli più facili e accessibili senza affrontare il problema”.
La replica del famoso cantautore non si è fatta certo attendere: “Esimio Signore, la informo che i suoi colleghi di governo continuano a sbattere in galera quelli che lei definisce persone malate e bisognose d’aiuto, come fossero dei criminali autentici”, ha risposto polemicamente il Blasco da Facebook, firmandosi Komandante del Dipartimento Antiproibizionista per le Politiche Sociali Antidroga.
“Conosco il lavoro straordinario dei Sert e sono felice che il vostro Dipartimento riconosca i tossicodipendenti prima di tutto come persone e poi anche come malati. Lei, almeno all’inizio, dice delle cose giustissime e sacrosante” per poi aggiungere: “Sembra, però, fare un errore grossolano nell’affrontare il problema della droga, un errore che le impedirà sempre di risolvere alcun problema: sbaglia a identificare il problema! Il problema della droga, infatti, non è la droga come sostanza ma sono piuttosto i motivi che oggi spingono le persone a farne abuso, a ricorrere alla droga… come fosse una soluzione per lenire il dolore di un’esistenza non più tollerabile, compromessa dal vuoto culturale, dalla solitudine, dalla disperazione e soprattutto dal sentimento di EMARGINAZIONE sociale: proprio quell’emarginazione che le politiche antiproibizioniste e strategie poco sensate, come quelle che lei difende, concorrono colpevolmente ad alimentare”.
“Lei denuncia nel suo intervento la sua appartenenza politica al pensiero proibizionista che, come lei sa, non solo fa gli interessi della malavita, ma costringe i ‘malati’ come li definisce lei, a rubare per comprarsi una dose a prezzi altissimi e a prostituirsi. Avete decretato l’uso di droghe un reato penale, (riempiendo al 70% le nostre carceri di condannati per reati di droga – dall’uso allo spaccio) stabilendo arbitrariamente dei quantitativi massimi di droga per uso personale che sono ridicoli, impossibili da rispettare”. “Quando fa un intervento su questa pagina – conclude Rossi sarcastico – abbassi i toni e eviti, la prego, di rendersi ridicolo sfoggiando quella forma ironico/sarcastica con la quale vorrebbe alludere ad una superiorità che lei si sogna soltanto, e che comunque io non le riconosco. Non accetto certo lezioni di vita o di morale da lei, nè da nessun altro dei suoi compari…. Buona Vita, signor Giovanni Serpelloni” – dichiara infine il Blasco.
di Erika Noschese



Malati siete voi!Malati di odio e rancore! Malati di cecità, malti di poca lungimiranza, malati di codardia, malati di servilismo, malati di deficienza del ragionamento, malati di scarsezza di senso critico! Siete malati perchè non riuscite a capire che non serve a niente il proibizionismo. Malati di scarso senso storico: visto che in nessuna epoca e in nessun contesto il proibizionismo è mai riuscito a risolvere nessun problema. ANZI…la proibizione serve solo per svilire le persone e renderle delinquenti. Servi umili e striscianti delle mafie, ecco questo dimostrate di essere con il vostro operato. Nient’altro. Avete sulla coscienza migliaia di vittime eppure avete la faccia come il culo per poter dire che chi usa sostanze è un malato. Siete voi che ne fate dei malati. Voi malati di cupidigia. Solo il denaro vi interessa. Il denaro delle lobby americane del petrolio e della plastica. Il denaro delle industrie farmaceutiche, quello è buono! Quelli si che fanno droghe, ma siccome pagano di più ecco che quello che fa male improvvisamente è legale, mentre ciò che può essere utile diventerà illegale. Soldi…solo e sempre soldi…nient’altro. MALATI!
vasco sei un grandeeeeeeeeeeee!!!!!!
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Hai pure una altra possibilità altro inutile rappresentandoci perchè come la maggior parte dei cretini della vita reale non sa niente quindi fa politica.
Comincio ad avere una curiosità, che ci guadagna il serpelloni da questo?
Peche se niente gli va nel borsello deve appoggiare la liberazione oppure ha qualcosa da nascondere!
Questa classe dirigente e´contro il popolo , lo si evince dagli assalti (immancabilmente) contro esso nelle manifestazioni pacifiche che il piu´delle volte uccidono qualche manifestante , andrebbero eliminati tutti e mettere artisti al loro posto .
il dottor serpelloni e un grande e autorevole testa di cazzo
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come sempre grande VASCO
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La risposta di Vasco è perfettamente coerente e valida.
Sarebbe molto opportuno che peoprio persone che come lui che conoscono il vero e reale problema indicassero la vera soluzione in quanto la politica ed i politici non sono in grado di farlo.
SIAMO SOLO NOI bel titolo; una grande verità è che dobbiamo occuparci dei nostri vicini e di questi problemi in quanto liberaalizzando queste sostanze nessuno ne può lucrare più e non saranno più oggetto di attenzione per le persone.
Grazie Vasco per aver espresso chiaramente la verità del problema e quindi il reale problema.
La droga in sè stessa non è niente il vero problema è il mercato, quindi il giro di affari e potere.
A casa mia si dice che il suicida prima o poi lo fa; chi non vuole realmente farlo deve e dico deve avere alternative.
Fino a quando tutto questo può essere condannato per la legge seguiremo incarcerando stupidi innocenti e lasciando liberi i veri delinquenti.
Grazie per l’attenzione Andrea D’Aronco
già il fatto che serpelloni considera coloro che fumano cannabis dei drogati sta a dimostrare che è fuori strada,i drogati sono coloro che si bucano e coloro che sniffano cocaina come tutti i politici del resto,ed anche chi fuma tabacco è da considerare drogato,ma non chi fuma maria perchè è scientificamente provato che la nicotina l’eroina la cocaina e l’alcool sono droghe pericolosissime mentre la canapa ed i suoi derivati non è droga ma solamente una pianta miracolosa,solo che per il momento il miracolo lo sta facendo ai politici e ai mafiosi politici gonfiando loro i conti correnti che scoppiano di salute grazie al proibizionismo,ma vedrete che finirà questo schifo, prima o poi pagherete tutto il male fatto bastardi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
caro pezzo di merda di un politico del cazzo che non capisce nemmeno di cosa stiamo parlando, sto serpelloni vuole far credere che lo stato considera il drogato una persona da aiutare mentre invece lo stato italiano sfrutta la situazione per poi farsicon i soldi dei poveri disgraziati gli stipendi folli, quelli sono folli non le idee di Vasco Rossi che poi è il pensiero del 90 x 100 di tutta italia,a serpellò ma vattela a pia nderculo te e tutti i tuoi amici mafiosi,tanto ne avrete ancora per poco perchè alle prossime elezioni sarete cacciati come cani,e pagherete tutto il male fatto ai giovani e ai meno giovani avete finito di sparare cazzate,viva la cannabis viva la maria libera e affanculo tutti quei fasci rincoglioniti come giova fini e sepella!!!!!